Tortine di cioccolato, amaranto e confettura di more

Tortine di cioccolato, amaranto e confettura di more

Ingredienti per 8-10 tortine

100 g di cioccolato Fairtrade fondente al 70%, spezzettato
400 g di amaranto già cotto
80 g di farina di grano tenero tipo 0
qualche pizzico di sale dell’Himalaya
85 g di succo d’agave
50 ml di olio extravergine di oliva
3 cucchiai abbondanti di confettura di more senza zucchero aggiunto (io ho usato questa)
zucchero di canna a velo (io ho usato questo)

Tortine di cioccolato, amaranto e confettura di more

Procedimento

Riscaldate il forno a 180° C. Fate sciogliere il cioccolato a bagno maria e quando sarà a completamente liscio aggiungete l’amaranto poco per volta, mescolando bene. Unite anche la farina e il sale e ammorbidite l’impasto con il succo d’agave, l’olio e la confettura. Mescolate bene fino a raggiungere una consistenza compatta ed elastica. Trasferite il composto in singole formine o stampini e fate cuocere nel forno già caldo per 20-25 minuti. Le tortine si manterranno piuttosto umide. Fate raffreddare leggermente e servite le tortine tiepide, sformate o direttamente nei loro stampi, completando con una spolverata di zucchero a velo. Sono comunque ottime anche fredde.

21 Comments

  1. Davide 19 aprile 2011 at 03:00

    Buono. Bello il cucchiaino :)

  2. Tabita 19 aprile 2011 at 14:25

    Adoro tutto quello che fai, ricette sempre e comunque fantastiche!!!

  3. Alice 19 aprile 2011 at 14:52

    Cucchiaino vintage, anni settanta :)

    Tabita: esagerata ;) Mille grazie per i complimenti!

  4. Elena 20 aprile 2011 at 02:07

    Sottoscrivo anch’io i complimenti! ho comprato dell’amaranto che mi fa un po’ soggezione perchè l’ho cucinato solo una volta tanto tempo fa…ora so che fine farà!!

  5. Vera 20 aprile 2011 at 07:16

    Splendide! :D

  6. Elena 25 aprile 2011 at 06:07

    Le ho preparate per il pranzo di Pasqua e sono stra-piaciute!!!ho ridotto l’agave a 60 gr. e l’olio a 35 gr per adattarle più al mio gusto…comunque sono strepitose :DD

  7. Elena 25 aprile 2011 at 06:09

    Dimenticavo: per avere i 400 gr di amaranto cotto che richiedevi nella ricetta bastano 100 gr di amaranto secco (se può tornare utile….)

  8. Roberta 27 aprile 2011 at 11:00

    Grazie Alice e Grazie Elena
    Anche io ho dell’amaranto in dispensa e non vedo l’ora di provare la ricetta seguendo i vostri suggerimenti.
    ALice: si può sostituire l’olio di oliva con altro olio vegetale (tipo olio di girasole)? A me risulta un po’ forte il sapore, ma vedo che tu lo usi sempre anche nelle ricette dolci, c’è un motivo particolare?

  9. Alice 27 aprile 2011 at 12:11

    Vera: grazie :)

    Elena: grazie per il contributo :) Sono felice che siano piaciute! Pur avendo esagerato un po’ con l’agave in questo caso non l’ho trovato fastidioso (nemmeno io amo i dolci troppo dolci in genere, e di solito uso il malto che dolcifica molto meno).

    Roberta: certo, puoi usare anche l’olio di girasole. Io preferisco quello di oliva anche per i dolci (deve essere comunque delicato). L’olio di girasole per me e’ troppo forte…si puo’ pero’ usare quelo deodorato…

  10. Maya 28 aprile 2011 at 03:18

    Con cosa posso sostituire il succo d’agave? dopo vari tentativi ho concluso che non mi piace.. ti sarei grata della risposta!

  11. Alice 28 aprile 2011 at 03:47

    Maya: se ti piace il malto di riso (100% riso, o sciroppo di riso) usa quello. Come quantità prova con 90-95 g (rispetto al succo d’agave dolcifica meno), oppure stai sulla stessa quantità indicata per l’agave, per delle tortine un po’ meno dolci. Considera che il malto ha una consistenza più densa del succo d’agave. Anche il succo d’acero va bene (circa 80 g).

  12. Maya 2 maggio 2011 at 09:23

    Proverò.. grazie! quella del malto di riso mi sembra un ottima idea!

  13. Francesca 28 gennaio 2012 at 15:38

    Ciao! Invece mi chiedevo come si può preparare una ricetta con l’amaranto che non sia dolce. Anche sul libro di Alice cucinare i cereali non ho trovato una ricetta non dolce. Ad ogni modo, proverò anche questa …vi saprò dire…ancora non ho mai usato lo sciroppo d’agave.
    Francesca

  14. Alice 30 gennaio 2012 at 17:06

    Buono anche accompagnato da verdure cotte, stufate o saltate :)

  15. Sissa 14 gennaio 2013 at 14:10

    ciao alice, ho trovato il tuo blog grazie alla lettura del libro sulle radici e tuberi – terra nuova – che ho acquistato sabato. Non mi manca nemmeno quello sui cereali, che mi è stato e mi è tutt’ora di enormissimo aiuto.
    Allora.., siccome sono alle prime sperimentazioni con il miglio mi chiedevo se questa ricetta possa essere fatta usando il miglio al posto dell’amaranto (che ancora non conosco né in sapore, ne’ in consistenza).
    Ne ho cotto un pò in più perché oltre alle polpettine di broccoli che abbiamo mangiato stasera (buone!) volevo preparare qualcosa di dolce e vegan (che è la mia passione). Ho già addocchiato qualche ricetta di creme varie ma questa mi ispirava sicuramente di più :))))))
    Grazie dell’attenzione, buona settimana ed a presto!
    Sissa

  16. Alice 14 gennaio 2013 at 18:31

    Ciao Sissa, sono felice che i libri siano stati apprezzati :)

    Per quanto riguarda questo dolce: miglio e amaranto hanno una consistenza abbastanza diversa. Questa ricetta l’ho pensata e provata con l’amaranto, che una volta cotto risulta gelatinoso, molto adatto secondo me a una preparazione che vuole essere a metà strada tra il tortino e il budino. Il miglio è più cereale rispetto all’amaranto (che in effetti cereale non è!), quindi inevitabilmente la consistenza finale non sarà la stessa. Direi che potresti provare entrambe le versioni :) …poi valuta e fammi sapere :)

  17. Sissa 18 gennaio 2013 at 17:02

    Grazie mille, la tua risposta è stata esauriente. E quindi ho pensato di optare per altro! ho addocchiato le frittelle di riso al forno, ho visto che oltre che nel blog sono indicate tra le ricette del tuo libro. mi stuzzicano parecchio.. A quando l’uscita del prossimo libro L’aperitivo Veg?
    Notte,
    sissa

  18. Alice 14 marzo 2013 at 09:17

    Sissa: speriamo presto ;)

  19. […] anche provarlo in versione salata. Ma questa, dolce e cioccolatosa, è stupefacente. Mi ha ispirata Alice, conoscete il suo “Cotto e Crudo“? Lei è ferratissima e mi ha spiegato parecchio […]

  20. Daniela 2 novembre 2015 at 04:00

    La tua ricetta sembra favolosa e non vedo l’ora di provarla !! Mi resta invece una domanda da porti : si può utilizzare anche lo sciroppo di agave/d’acero oppure è meglio usare il succo ? Grazie :)

  21. Alice 2 novembre 2015 at 04:05

    Grazie Daniela! Certo, usa lo sciroppo, ho scritto succo ma in realtà parliamo della stessa cosa :)

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