Marmellata di prugne

Scritto da Alice il 25 Settembre 2008

Nel fare qualsiasi tipo di marmellata, la quantità di zucchero (o altro dolcificante come il malto) può essere molto variabile. Più matura è la frutta, più alto è il suo contenuto di zucchero. Per questa marmellata, ho scelto prugne molto mature (e bio), cosa che mi ha permesso di ridurre le quantità di muscovado e di malto. Questa è una marmellata leggermente speziata ma ugualmente squisita anche spalmata sul pane a colazione.

Ingredienti (per circa 4 vasi da 300 g ciascuno):

2 kg di prugne Stanley

100 g di zucchero muscovado

300 g di malto di riso

il succo di 2 limoni

1 cucchiaino di scorza di limone grattugiata

5/6 chiodi di garofano (ridotti in polvere)

1 tazza di acqua minerale naturale (o filtrata)

Nb: ‘tazza’ si riferisce alla mug americana (250 ml)

Lavate le prugne, dividete ciascuna a metà, togliete i noccioli e riponetele in una pentola dal fondo pesante. Versateci sopra l’acqua e il succo di limone. Aggiungete lo zucchero, il malto, la scorza di limone e i chiodi di garofano (che avrete preventivamente ridotti in polvere). Mescolate. Lasciate riposare la frutta per qualche ora, poi iniziate a cuocerla a fuoco vivace, mescolando ogni tanto. Quando le prugne incominciano a disfarsi, proseguite la cottura a fuoco basso per circa 40 minuti, o fino a quando vedrete che la marmellata si starà addensando. Continuate a mescolare per evitare che la marmellata si attacchi e quando sarà della giusta consistenza (abbastanza densa da rimanere attaccata al cucchiaio o alla superficie di un piatto), versatela nei vasi facendo attenzione a non scottarvi. Lasciate raffreddare prima di chiudere con tappi sterilizzati. Conservate in luogo fresco (io di solito creo un spazio nel frigorifero).


Categoria: cotto

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